Ruggeri mi sta sul cazzo, ma su una cosa ha ragione: la vita è un bivio perenne. Ogni giorno devo fare delle scelte, più o meno importanti, che influiscono sul mio futuro e su quello di chi mi sta vicino. Se alla fine delle scuola media avessi scelto il Perito Aeronautico a quest’ora non starei scrivendo qui. Se non avessi iniziato a fumare giocherei ancora a basket. Se non ci avessero spostato all’ultimo momento in un’aula più grande non sarei riuscito a copiare e a quest’ora starei ancora dando Statistica Econonomica. Se il 23 luglio 2005 il mio aereo avesse ritardato di 10 minuti, o l’autista della navetta si fosse fermato a fumare una sigaretta prima di partire, sarei morto in un esplosione a Naama Bay. Se l’altra sera avessi preso la solita strada sarei passato davanti ad una pattuglia, e mi avrebbero ritirato la patente dopo l’alcol test. Se siete paranoici smettete di leggere e non pensate a quello che ho detto, altrimenti non uscireste più di casa. Ogni scelta che facciamo, anche se riguarda la più fottuta e banale delle questioni, può letteralmente sconvolgere la nostra esistenza e quelli degli altri. L’ultima scelta grossa l’ho dovuta fare ad aprile. Continuo a studiare o accetto quella proposta di lavoro? Pillola azzurra: sarà ancora tutto uguale, non maturerai dal punto di vista economico ma imparerai cose nuove, manterrai più o meno le stesse amicizie, te ne andrai di casa qualche anno più tardi ma continuerai a fare il cazzone per altri due anni . Pillola rossa: vedrai quant’è profonda la terra del Bianconiglio. Sarai un soldatino al servizio di una multinazionale ed ogni cosa che dirai o farai potrà essere usata contro di te. Guadagnerai bene, ma al primo sgarro sei fuori. La tua ragazza/il tuo ragazzo si lamenterà perché finirai di lavorare alle 10 di sera, e fino alle 2 di notte sarai teso/tesa per la presentazione del giorno dopo. Tra due anni sarai fuori di casa, ma nel frattempo puoi scordarti di uscire tutte le sere e spendere quello che spendi ora. Ultimamente mi capita spesso di chiedermi cosa sarebbe successo se avessi scelto la pillola azzurra. Ho scelto la rossa perché pensavo facesse di più. Scherzi a parte, sono davanti a voi con due pillole in mano…quale scegliete?
Le pillole di Fabry per uchannel.it

Sicuramente quella azzurra, meglio studiare che lavorare!