Giorni di lauree in facoltà… riecco i neolaureati coronati d’alloro, riecco i parenti festanti, riecco i mazzi di fiori, le bottiglie, le foto, i regali… tutti sono felici ed è giusto che sia così: la laurea è un bel traguardo anche se ognuno può darle un significato diverso a seconda del proprio impegno, dei propri sforzi, delle proprie aspettative e desideri… punto di arrivo o punto di partenza? Entrambe le cose certamente e questo carattere ambivalente aumenta la soddisfazione di averla ottenuta… è quasi un rito di passaggio anche se estremamente ridimensionato rispetto al passato… un tempo si laureavano in pochi, quella conquista era davvero un valore aggiunto nonchè garanzia di un futuro prospero. Che cosa è rimasto ora?! Solamente la soddisfazione personale, per molti anche la felicità di aver avuto una scusa per rimandare il proprio inserimento nel mondo del lavoro e la presa di responsabilità, unita alla gioia di aver prolungato, in qualche modo, l’adolescenza… anni spensierati, fatti di risate, uscite, serate coi propri compagni in università… come sarebbe stata più spenta e più vuota la nostra vita senza quella parte di socialità, di condivisione che gli anni dell’uni ci hanno regalato?! Già, quanti bei momenti passati insieme… vedendo la carrellata di ex compagni che, uno a uno, stringeva la mano del preside ottenendo il titolo di “Dottore”, passavano davanti a me un sacco di ricordi… le lezioni, gli esami, i pomeriggi, le serate, i pranzi in mensa, le chiacchierate in cortile, i problemi… è già tutto finito??! Tutto volato, direi… tre anni sono passati troppo in fretta che quasi non mi sembra vero… già laureati… già indirizzati verso nuove avventure, nuove esperienze… chissà cosa resterà delle nostre amicizie, delle nostre promesse, di quei tre anni passati (in parte) insieme… forse solo i ricordi (ops, anche le fotografie!!)… il che, se da una parte è già qualcosa (ogni esperienza ci fa crescere, ci forma, ci fa diventare quelli che siamo..), dall’altra lascia un filo di malinconia… perchè tutti i rapporti umani finiscono per diventare solamente dei ricordi?!…
Cari Dottori e Dottoresse, spero ci rivedremo un giorno… saremo cambiati, chissà come saremo diventati, chissà se avremo ancora nel cuore la vivacità genuina che ha reso speciali le nostre giornate di giovani studenti universitari…

1. Benvenuta a bordo, al primo aperitivo Uchannel ci presentiamo!
2. Complimenti per la laurea e per il pezzo!
sono contenta di essere approdata in questa nuova avventura…!
a presto!
Davvero un bell’articolo! Quanti ricordi…!
Ne approfitto per chiederti un consiglio: come sei riuscita a conciliare così bene studio e lavoro? Anch’io vorrei diventare studentessa-lavoratrice e volevo sapere se tu sei riuscita a trovare un lavoro attinente al tuo percorso di studi e che, nello stesso tempo, non abbia ostacolato il tuo essere studentessa, dandoti magari la possibilità di presentarti agli esami o avere qualche permesso studio senza troppe difficoltà. Grazie mille!
Mah, guarda, x quanto riguarda la mia situazione attuale, sicuramente sono stata fortunata ad aver trovato un lavoro (stage) coerente al mio corso di studi…in questo mi ha aiutato lo sportello stage dell’uni, se vai su http://www.cosp.unimi.it e ti registri, ti arrivano via mail alcune proposte e poi inoltrano direttamente loro il tuo cv alle aziende affini…e da lì parte tutto!
Per quanto riguarda poi come gestirti, il mio consiglio è quello di essere sempre determinata, con i tuoi obiettivi sempre davanti a te…è l’unico modo che ti spinge ad affrontare eventuali difficoltà, sacrifici e quant’altro..ma poi verrai ricompensata!!!
Ci vuole volgia di fare, dinamismo e capacità di organizzarsi il tempo nella maniera migliore…d’altronde se devi lavorare e studiare, ogni minuto va pianificato.. e stai tranquilla che in tutto ciò c’è anche spazio per amici, svago e quant’altro…
In questi mesi ho lavorato full time mentre durante la triennale ho fatto vari lavoretti (part time o solam sporadici) giusto per guadagnare qualcosa…ovviamente, questi sono molto più facili da gestire e anzi, secondo me è auspicabile che ognuno faccia qualcosa anche per non pesare sulle spalle dei propri genitori..!
se hai altre domande, sono qua!!